Protezione dei dati personali e trasparenza

Protezione dei dati personali e trasparenza

Se pensiamo alla protezione dei dati personali, probabilmente ci raffigureremo il concetto che abbiamo oggi di privacy contenuto nel GDPR.

Al contrario, non ci verrà così automatico pensare che la trasparenza e la protezione dei dati personali possano andare d’accordo. Ma in realtà è così, e lo dimostreremo nel corso di questo articolo.

Il ruolo dell’autodeterminazione informativa

Senza autodeterminazione informativa, non potrebbe esserci la protezione dei dati personali. I motivi sono due.

  • Da un lato, grazie a questo strumento si ha la possibilità di controllare e decidere sia cosa noi vogliamo rendere pubblico e cosa invece debba rimanere privato.
  • Dall’altro, possiamo decidere di volta in volta quando autorizzare certi soggetti ad accedere ad alcuni dati e non ad altri. Abbiamo poi, anche, la facoltà di scegliere a quali soggetti dare i nostri dati e per quali finalità. 

Già solo osservando questi due punti, si capisce come con l’avvento del GDPR il potere che viene attribuito in capo all’interessato (ossia colui al quale si riferiscono i dati in circolazione) sia nettamente maggiore rispetto al passato.

Ma il GDPR non ha solo tutelato maggiormente i dati delle persone attribuendo loro un potere di controllo sulle informazioni che li riguardano e che circolano in rete. Ha anche attribuito – come vedremo nel prossimo paragrafo – un obbligo in capo alle Pubbliche Amministrazioni. Ossia, trattare i dati delle persone in base al principio di trasparenza.

La Pubblica Amministrazione e il trattamento dei dati personali

La regola base prevista dal GDPR è che quest’ultima potrà trattare i dati solo se è previsto:

  • da una legge o
  • da un regolamento.

E soprattutto: l’azione della Pubblica Amministrazione deve essere trasparente. Infatti:

  1. L’amministrazione dovrà dire prima perché vorrà utilizzare i dati dei cittadini;
  2. I cittadini devono poter controllare i flussi di dati e come vengono usati;
  3. La Pubblica Amministrazione prima di applicare le regole dovrà fare al suo interno una mappatura dei flussi informativi e procedurali.

Uso corretto della trasparenza da parte delle Pubbliche Amministrazioni

Dall’analisi di quanto appena detto possiamo quindi affermare che non vi sia contrapposizione tra la normativa sulla protezione dei dati personali e la trasparenza.

Anzi:

La protezione dei dati personali mira a proteggere la trasparenza del trattamento dei dati delle persone.

Inoltre, se usata correttamente, la trasparenza è in grado di dire come l’amministrazione operi, senza dimenticare la tutela dei dati dei cittadini.

Quindi:

conseguenza diretta di tutto ciò sarà: trasparenza = controllo sull’agire amministrativo

Infatti, se le Pubbliche Amministrazioni devono dire quale uso facciano delle informazioni dei cittadini, devono allo stesso tempo mostrare come abbiano lavorato.

 

Sonia Lavoratti

 

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