La pseudonimizzazione

La pseudonimizzazione nel GDPR

In un precedente articolo abbiamo già accennato al concetto di pseudonimizzazione. Lì, ne parlavamo con riferimento ai data set o linked data, ossia quei dati che sono collegati fra loro e che possono essere letti solo in combinato tra loro.

Ma quindi, cos’è la pseudonimizzazione? Innanzitutto possiamo dire che insieme alla cifratura costituisce il novero delle misure di sicurezza citate nel GDPR. Più nello specifico, è una misura tecnica che presuppone che due dati vengano letti assieme e poi, oscurando uno dei due dati è concesso al titolare del trattamento di usare l’altro.

Definizione di pseudonimizzazione

Il GDPR dà la definizione di pseudonimizzazione all’art. 4 par. 5:

il trattamento dei dati personali in modo tale che i dati personali non possano più essere attribuiti a un interessato specifico senza l’utilizzo di informazioni aggiuntive, a condizione che tali informazioni aggiuntive siano conservate separatamente e soggette a misure tecniche e organizzative intese a garantire che tali dati personali non siano attribuiti a una persona fisica identificata o identificabile.

Dal dettato di questo articolo si evince che attraverso la pseudonimizzazione si realizza una interruzione momentanea e selettiva che dà origine ad un distacco tra il dato e la persona cui esso è riferito. L’identificazione del soggetto rimane possibile, ma solo per via indiretta e solo attraverso passaggi ulteriori.

Ma come si attua in concreto la pseudonimizzazione?

Introducendo una chiave per cifrare il contenuto riferentesi ad un messaggio tra due persone in modo tale che questo non sia leggibile da altri. Sarà quindi oggetto di protezione la chiave che servirà a decifrare il messaggio.

 

Il legame tra privacy by design e pseudonimizzazione

In un precedente articolo avevamo accennato a questo legame. Come abbiamo visto, privacy by design significa che il trattamento prima di metterlo in atto lo dobbiamo pensare. E nel fare questo, dobbiamo capire come proteggere i dati. La pseudonimizzazione, come possiamo capire da quanto detto, è una misura che rientra in questa tipologia di privacy.

Codici di condotta e pseudonimizzazione

I codici di condotta la indicano come una delle misure che il titolare del trattamento deve rendere note, affinché possa dimostrare di essere conforme al GDPR.

Sonia Lavoratti

    COME CI HAI CONOSCIUTO? (scegli)
   

 

 

 

Se ti sono stato di aiuto, ti chiedo di condividere questo articolo.
Follow by Email
Facebook
Facebook
Google+
https://www.nardoniweb.com/la-pseudonimizzazione/
Pinterest
Pinterest
LinkedIn
Instagram
Tags: , , , , , , ,