Content marketing. Le pratiche negative da evitare

Le pratiche negative da evitare nel content marketing

Per aumentare il traffico su un sito web, il content marketing è essenziale.

Il principio di base di questa strategia è quello di cercare di posizionarsi primo nei motori di ricerca attraverso la qualità del contenuto di valore.  In pratica, con contenuti di qualità attiri più clienti. Se non funziona, però, è evidente che stai usando delle pratiche negative che pregiudicano la tua attività di content marketing.

Quali sono queste pratiche negative? Eccone alcune

Ignori la tua audience

Se pubblichi da tempo ma i tuoi post non emergono vuol dire che non hai un piano editoriale ben stabilito. Cioè che pubblichi a caso senza sapere cosa vuole il tuo pubblico, il tuo acquirente. Devi assolutamente conoscere da chi è formata la tua audience. Solo così potrai fare in modo che il tuo contenuto sia più d’impatto.

Prima di scrivere qualsiasi contenuto, devi fermarti a fare un’analisi delle necessità e del desiderio di acquisto dei tuoi clienti. Fatto questo, devi scrivere i contenuti considerando i dati ottenuti e devi rendere il tuo contenuto accattivante per quei desideri.

Se vuoi che scelgano te,che condividano i tuoi post, devi far sentire la tua audience compresa nei suoi desideri più profondi.

Il content marketing è una strategia mirata per un target preciso, selezionato.

Il tuo contenuto non emoziona

Un altro errore da evitare è quello di scrivere post che mirano solo a far pubblicità al tuo brand,i cosiddetti post markettari. Sono terribilmente noiosi e allontano il pubblico. L’obiettivo di questa strategia è quello di creare empatia tra il brand e il pubblico. Come? Scrivendo articoli interessanti, originali e, perchè no, ironici. Usare un pò di humor aiuta sicuramente a creare simpatia per un brand.content marketing

Non misuri ciò che fai

Ogni strategia di marketing deve dare dei risultati e questi devono poter essere quantificati in base a consumo,interazione, generazione di opportunità di vendita, vendite.

Con questi parametri potrai conoscere quali sono i contenuti che hanno un impatto positivo sui clienti, quali fanno vendere e quali no.

Esaminarli ti permetterà di correggere ciò che non funziona.

Non adatti il tuo contenuto per ogni media

Ogni media richiede un suo contenuto specifico. Ognuno ha il suo linguaggio, quindi il contenuto che pubblichi deve essere appositamente pensato per ogni piattaforma. Facebook utilizza un linguaggio semplice  e generale, Linkedin è più formale e settoriale, Twitter è più immediato e diretto.

Non hai un piano editoriale

Questo è l’errore più comune e il più cruciale. Non si pubblica a caso. 

Molti pensano che basti pubblicare un post qualche volta al mese per pubblicizzare un brand. Non è così. Serve una pianificazione dettagliata, si deve chiarire da dove vuoi cominciare e dove vuoi arrivare, con un calendario alla mano.

Per avere successo sul web con il proprio brand è importante chiarire quali siano i propri obiettivi e poi scegliere un canale attraverso il quale raggiungerli, secondo un determinato periodo di tempo.

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